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Caffeina e cuore: fino a 400mg al giorno sono sicuri per la maggior parte degli adulti

01 ottobre 2026

Caffeina e cuore: fino a 400 mg al giorno sono sicuri per la maggior parte degli adulti

Un recente documento scientifico dell’American Heart Association fa il punto sulle evidenze disponibili: il consumo moderato di caffeina, soprattutto attraverso caffè e tè, non sembra danneggiare il sistema cardiovascolare e potrebbe essere associato a un minor rischio di alcune malattie cardiovascolari.

Fino a circa 400 mg di caffeina al giorno, equivalenti indicativamente a 3-5 tazze di caffè da 8 once, il consumo è considerato sicuro per la maggior parte degli adulti. Le evidenze disponibili mostrano inoltre un’associazione tra consumo moderato di caffeina e un rischio più basso di malattia coronarica, ictus, insufficienza cardiaca e fibrillazione atriale. Tuttavia, gran parte della ricerca è di tipo osservazionale e quindi non dimostra che sia la caffeina, da sola, a determinare questi benefici.

A fare la differenza possono essere anche la fonte e la preparazione della bevanda. Il caffè non filtrato, come quello preparato con French press o alla turca, contiene cafestolo, sostanza che può aumentare il colesterolo LDL. Il caffè preparato con filtro di carta, invece, non ha mostrato questo effetto negli studi controllati.

Diverso il discorso per le bevande energetiche: le evidenze disponibili, seppur limitate, suggeriscono possibili effetti cardiovascolari sfavorevoli, soprattutto in presenza di dosi elevate di caffeina e di altri stimolanti.

Gli esperti sottolineano comunque che queste conclusioni non costituiscono una raccomandazione a iniziare a bere caffè o tè per chi non ne consuma. La risposta alla caffeina varia infatti da persona a persona, anche in relazione a fattori genetici e alle abitudini di consumo.

La fonte originale

La sintesi è tratta dall’articolo di Rita Rubin, MA, Caffeine and Cardiovascular Health: What the Science Says, pubblicato online su JAMA il 18 settembre 2026 (DOI: 10.1001/jama.2026.16716).

L’articolo fa riferimento al documento scientifico dell’American Heart Association “Caffeine and Cardiovascular Disease: A Scientific Statement From the American Heart Association”, pubblicato su Circulation nel 2026. Gli autori principali sono Gregory M. Marcus, Frank B. Hu, Rob M. van Dam, Marilyn C. Cornelis, Thomas A. Dewland, JungHee Kang, Susanna C. Larsson, Robert L. Page II e Niyati Parekh, insieme ai consigli scientifici dell’American Heart Association coinvolti nella stesura.

Fonte: Rubin R. Caffeine and Cardiovascular Health: What the Science Says. JAMA. Pubblicato online il 18 settembre 2026. doi:10.1001/jama.2026.16716.

Nota sui diritti: il presente testo è una rielaborazione giornalistica originale e sintetica basata sulla fonte citata e non una riproduzione integrale dell’articolo. L’articolo originale è © 2026 American Medical Association/JAMA; tutti i diritti sul contenuto originale sono riservati ai rispettivi titolari.